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Nuovo DPCM Del 3 Dicembre

L’emergenza Coronavirus è tutt’altro che passata. Siamo anzi nel mezzo della seconda ondata ad un passo da un nuovo lockdown e la gestione complessa delle cose passa da continui aggiustamenti di tiro da parte del governo. Dopo che l’Italia è stata divisa in zona colorate e che il Natale, imminente, sembra davvero a rischio, si parla di nuovo decreto… il nuovo DPCM del 3 dicembre che presenterà non poche novità. Vediamo insieme quali sono le voci sulle nuove disposizioni che dovrebbe contenere.

Le premesse del nuovo DPCM del 3 dicembre

Le misure allo studio sono da considerarsi valide per quando scadranno le attuali restrizioni adottate a inizio novembre. Tante le voci di corridoio tra cui il possibile via libera ai centri commerciali anche nel fine settimana. La ratio, ovviamente, è non uccidere “lo spirito del Natale”. Non quello sognante dei bambini ma quello concreto (ed utile al paese per sopravvivere) della corsa ai regali con relativa boccata d’ossigeno per i commercianti.

Secondo la prestigiosa fonte del Corriere della Sera, resterà vietato entrare e uscire dalle regioni in fascia rossa e arancione, anche durante le festività natalizie. Tutto, comunque, dipende dall’evoluzione della curva dei contagi ma il senso è chiaro. Dopo settimane di duro lavoro per aumentare le distanze tra le persone, il rischio è che cenoni e feste varie possano distruggere i risultati ottenuti e creare una terza ondata di contagi Covid-19. 

I contenuti del nuovo DPCM del 3 dicembre

Al vaglio nel nuovo DPCM del 3 dicembre non ci sarà soltanto la ridiscussione dei 21 parametri in base ai quali sono state divise le regioni in:

  • Zona gialla;
  • Zona arancione;
  • Zona rossa.

Il vero tema sarà lo stabilire, cum grano salis, quanto ascoltare le richieste del settore della ristorazione e del commercio messi a dura prova ad inizio novembre. La curva dei contagi sta calando ma molto lentamente e il numero dei decessi giornalieri è ancora troppo alto. Il tempo per farlo è quello giusto.

Perché il 1 dicembre partirà il cashback sugli acquisti con carte e bancomat ma solo su quelli fatti in presenza: lo shopping online è escluso. Tutto, comunque, dipende dall’evoluzione della curva e dall’andamento dell’indice Rt. Per non parlare del fatto che le terapie intensive sono sempre in grande affanno. C’è poi il timore che mollare la presa in vista delle festività natalizie significhi ritrovarsi con un picco di contagi e la necessità di un nuovo lockdown a gennaio.

Le possibili ipotesi allo studio

Sempre secondo il noto quotidiano nazionale Corriere della Sera, tra le ipotesi allo studio nel nuovo DPCM del 3 dicembre ci sono:

  • l’apertura dei negozi fino alle 22sempre con ingressi contingentati per favorire un naturale scaglionamento degli ingressi;
  • il via libera ai centri commerciali anche nel fine settimana;
  • l’ok alle aperture serali dei ristoranti e dei bare pub, sempre con limiti al numero di commensali ed escluse le zone rosse;
  • lo spostamento in avanti dell’orario del coprifuoco per ora femo alle 22.

Là dove questo nuovo DPCM del 3 dicembre terrà il pugno duro sarà sui permessi per entrare e uscire dalle regioni in fascia rossa e arancione, nemmeno durante le festività natalizie. La discussione è solo agli inizi ma sembra che non ci sia margine su questo punto.

Le feste in casa a Natale

E per le feste in casa a Natale cosa direbbe il nuovo DPCM del 3 dicembre? Sembra che saranno messe in atto in questo caso solo raccomandazioni e non veri e propri divieti su:

  • il numero massimo di persone al tavolo (al momento 6);
  • la necessità di limitare le presenze ai familiari che si frequentano abitualmente.

Resterebbero proibiti feste e balli, così come i cenoni in albergo. Le piazze saranno chiuse o a numero ristretto, laddove sarà possibile rispettare le distanze. Assai probabile che restino chiuse le palestre e gli impianti sciistici, anche se su questo fronte si registrano pressioni degli amministratori locali per salvare la stagione turistica.

Presto sapremo quante di queste voci di corridoio sul nuovo DPCM del 3 dicembre sono vere e, soprattutto, capiremo definitamente che Natale ci aspetta. Quel che è certo è che quest’anno sarà soprattutto importante “regalarci” la salute seguendo per bene le indicazioni del Governo e del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

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